Merenda in viaggio e in spiaggia: cosa mettere nello zaino (e cosa evitare)

Merenda in viaggio e in spiaggia: cosa mettere nello zaino (e cosa evitare)

 

Estate significa partenze, giornate al mare, gite fuori porta e lunghi viaggi in auto.

Quando si organizza una giornata fuori casa spesso si pensa a costumi, giochi, asciugamani e creme solari, ma c’è un aspetto che può fare davvero la differenza: l’alimentazione.

 

Una merenda scelta bene può aiutare a mantenere i bambini energici, idratati e di buon umore. Al contrario, snack troppo pesanti, bevande zuccherate o pasti improvvisati possono favorire stanchezza, digestione difficile e, nei bambini più sensibili, anche il mal d’auto.

Vediamo insieme qualche consiglio pratico.

 

Se si viaggia in auto: attenzione alla colazione

Quando si parte al mattino, la tentazione è quella di concedersi una colazione speciale al bar o una merendina “per fare festa”.

In realtà, soprattutto nei bambini predisposti al mal d’auto, una colazione troppo ricca può aumentare il senso di nausea durante il viaggio.

Meglio preferire alimenti semplici e facilmente digeribili come:

pane o fette biscottate con marmellata;
biscotti secchi;
crackers;
Anche l’idratazione merita attenzione: prima della partenza è preferibile bere acqua a piccoli sorsi piuttosto che grandi quantità tutte insieme.

(Qui sarebbe interessante mettere “Idee di colazione direttamente dalla nostra nutrizionista” e inserirne 3/5.)

Cosa mettere nello zaino per gli spuntini

Durante il viaggio o una giornata al mare può essere utile avere sempre uno snack a disposizione.

L’ideale è scegliere alimenti pratici, che non si deteriorino facilmente e che forniscano energia senza appesantire.

Alcune idee:

albicocche;
banana;
pesca;
frutta secca (se adeguata all’età del bambino);
crackers semplici;
piccoli panini preparati in casa magari con della marmellata.
Non serve eliminare completamente gli snack confezionati, ma è utile non farli diventare l’unica opzione disponibile.

Il pranzo in spiaggia: leggero ma completo

Dopo una mattinata trascorsa tra sole, bagni e giochi, il corpo ha bisogno di energia ma anche di un pasto facile da digerire.

Spesso al bar della spiaggia si finisce per scegliere pizzette, focacce, patatine o snack molto salati.

Sono soluzioni pratiche, ma non sempre le più adatte nelle giornate particolarmente calde.

Un’alternativa semplice può essere preparare il pranzo da casa.

Per esempio:

panini con verdure e formaggio fresco;
panini con hummus di ceci;
panini con tonno o sgombro ben scolati;
insalate di riso;
insalate di farro;
cous cous con verdure;
pasta fredda con legumi.
L’obiettivo non è creare pasti perfetti, ma trovare un equilibrio tra praticità, gusto e leggerezza.

(Anche qui sarebbe interessante mettere “Idee di pranzo per te e i tuoi bambini direttamente dalla nostra nutrizionista” e inserirne 3/5.)

 

Frutta: l’alleata dell’estate

La frutta estiva è una scelta ideale per gli spuntini al mare.

Pesche, albicocche, melone e anguria apportano acqua, vitamine e sali minerali utili durante le giornate più calde.

In particolare albicocche e pesche contengono beta-carotene, una sostanza che il nostro organismo utilizza per produrre vitamina A, importante per la salute della pelle e della vista.

Naturalmente nessun alimento sostituisce la protezione solare, ma una dieta varia e ricca di frutta e verdura può contribuire al benessere generale durante l’esposizione al sole.

Gelato sì o no?

La risposta è sì.

Il gelato può tranquillamente far parte di una giornata al mare.

Non deve essere considerato un premio né un alimento “vietato”, ma semplicemente uno sfizio da inserire con equilibrio all’interno della giornata.

Se possibile, meglio preferire gelati preparati con ingredienti semplici e consumarli come merenda piuttosto che sostituirli completamente a un pranzo.

Lo sapevi che se prendi gli stampini del gelato, all’interno ci inserisci lo yogurt e lo metti in congelatore, avrai un ottimo snack fresco e salutare?

Le bevande: il vero punto critico dell’estate

Uno degli errori più frequenti riguarda proprio ciò che si beve.

Succhi di frutta, tè freddi industriali, bibite gassate e bevande zuccherate possono sembrare dissetanti, ma spesso apportano grandi quantità di zuccheri senza contribuire realmente all’idratazione.

 

La bevanda principale dovrebbe rimanere sempre l’acqua.

 

Durante le giornate più calde può essere utile:

portare una borraccia termica;
tenere una bottiglia fresca nello zaino;
offrire acqua regolarmente anche quando il bambino non la richiede.
Molti bambini, infatti, si accorgono di avere sete solo quando sono già leggermente disidratati.

 

Non dimenticare
Quando si organizza una giornata fuori casa non serve inseguire la perfezione.

L’obiettivo non è preparare il pranzo ideale o la merenda perfetta, ma offrire ai bambini alimenti semplici, vari e facilmente digeribili che permettano loro di godersi il viaggio, il mare e il tempo all’aria aperta.

Perché le vacanze sono fatte anche di gelati, panini sulla spiaggia e piccoli strappi alla routine. L’importante è che restino l’eccezione e non la regola.

Se non hai idee per dei pasti sani e veloci, i nostri professionisti sono a disposizione per te anche da remoto!