Aumento di peso in gravidanza e alimentazione: consigli per un benessere ottimale durante la gravidanza e nella fase di allattamento
A cura della Dott.ssa Paola Pileri – Medico Chirurgo Specialista in Ginecologia e Ostetricia
Durante la gravidanza, il corpo della donna subisce profonde trasformazioni per accogliere e nutrire il bambino. Tra questi cambiamenti, l’aumento di peso genera spesso preoccupazione ed è accompagnato da numerosi falsi miti e informazioni errate.
Uno dei più diffusi è la credenza che si debba “mangiare per due”. In realtà, ciò che conta è un’alimentazione equilibrata, ricca di nutrienti essenziali e accompagnata da un’adeguata idratazione. È fondamentale evitare i digiuni prolungati, che potrebbero alterare il metabolismo e favorire l’accumulo di grasso, simulando un quadro simile a quello del diabete.
Un altro errore comune è pensare che sia necessario prendere 1 kg al mese. Nei primi cinque mesi, infatti, il feto cresce lentamente e solo nella seconda metà della gravidanza il suo peso aumenta in modo più significativo. A titolo di esempio, intorno alla ventesima settimana, il bambino pesa circa 400 grammi.
Parliamo dell’aumento del peso in gravidanza
L’aumento di peso ideale varia in base alla condizione iniziale della futura mamma. È consigliabile affrontare la gravidanza con un peso nella norma, evitando situazioni di sottopeso o sovrappeso. L’incremento del fabbisogno calorico avviene soprattutto nel terzo trimestre e raggiunge il massimo durante l’allattamento:
Primo trimestre: circa 100 kcal in più al giorno
Secondo e terzo trimestre: circa 300 kcal in più al giorno
Allattamento: fino a 450 kcal in più al giorno
L’accumulo di riserve energetiche è un processo naturale, pensato per garantire alla madre e al bambino un adeguato apporto nutrizionale anche in caso di carenze alimentari. Di seguito, una tabella di riferimento che mostra l’aumento di peso consigliato in base all’Indice di Massa Corporea (BMI) pre-gravidanza:

Alimentazione e integrazione in gravidanza e allattamento
Un’alimentazione adeguata è essenziale in ogni fase della vita di una donna, ma diventa ancora più cruciale durante la gravidanza e l’allattamento. Una dieta equilibrata non solo contribuisce al benessere materno, ma influisce anche sulla salute a lungo termine del bambino.
Deficit nutrizionali possono compromettere il concepimento, la formazione dell’embrione e lo sviluppo della placenta, aumentando il rischio di condizioni come diabete gestazionale, ipertensione, preeclampsia e ritardi nella crescita fetale. È quindi fondamentale garantire un apporto corretto di macro e micronutrienti.
Le diverse forme di malnutrizione
La malnutrizione può assumere diverse forme:
Ipernutrizione (eccesso calorico e sovrappeso)
Iponutrizione (scarso apporto calorico e sottopeso)
Deficit qualitativo (dieta sbilanciata, povera di nutrienti essenziali)
Per questo motivo, è consigliabile un counseling nutrizionale pre-concezionale e l’integrazione di acido folico per prevenire malformazioni fetali.
Cosa mangiare in gravidanza e allattamento?
Durante la gravidanza, l’alimentazione deve essere varia e ispirata alla dieta mediterranea, con un moderato aumento delle calorie e l’eliminazione di sostanze dannose come alcol e fumo. È raccomandata anche una moderata attività fisica, salvo controindicazioni mediche.
L’apporto di nutrienti deve essere bilanciato e comprendere:
Proteine di qualità (pesce, carne magra, uova, legumi, latticini)
Grassi sani (olio extravergine di oliva, frutta secca, pesce ricco di omega-3)
Carboidrati complessi (cereali integrali, verdure, legumi)
Vitamine e minerali (calcio, ferro, acido folico, vitamina D, iodio, DHA)
Durante l’allattamento, non esistono alimenti vietati o “miracolosi” da consumare. Il fabbisogno energetico aumenta di circa 500-700 kcal al giorno, con circa 200 kcal che provengono dalle riserve accumulate in gravidanza.
Anche una dieta vegetariana può essere seguita in gravidanza e allattamento, purché sia bilanciata e integrata con i nutrienti essenziali come vitamina B12, calcio, ferro, vitamina D e DHA, per garantire un adeguato sviluppo del bambino.
Seguire una corretta alimentazione e monitorare l’aumento di peso sono strategie fondamentali per vivere la gravidanza e l’allattamento in modo sereno e in salute.




